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Le Nostre Certificazioni

La certificazione UNI EN ISO 22005:2008 “Rintracciabilità nelle filiere agroalimentari” segue il percorso di ogni lotto produttivo partendo dalla coltivazione della materia prima fino alla spedizione del prodotto finito al cliente al fine di renderlo rintracciabile in qualsiasi punto della filiera.

I punti di forza:

  • supportare il sistema che l’azienda ha implementato per garantire il rispetto dei requisiti igienico sanitari e di qualità del prodotto
  • rispondere alle richieste di qualità, sicurezza alimentare e rintracciabilità del consumatore
  • definire l’origine del prodotto
  • facilitare eventuali ritiri o richiami dei prodotti commercializzati
  • identificare le responsabilità di ciascun operatore della filiera
  • facilitare il controllo di specifiche informazioni che riguardano il prodotto agroalimentari
  • comunicare specifiche informazioni ai maggiori stakeholder nonché ai consumatori
  • adempiere ad eventuali obblighi imposti da normativa locale, nazionale o internazionale

Il DTP 112 di CSQA “Cereali e semi oleosi sostenibili” è uno standard nato con l’obiettivo di definire delle tecniche di coltivazione e trasformazione volte a produrre cereali e semi oleosi (e loro derivati) al meglio delle pratiche conosciute al fine di garantire un prodotto sostenibile secondo i tre pilastri fondamentali della sostenibilità: ambientale, economico, sociale. Lo standard prevede diversi indicatori di sostenibilità:

– difesa integrata;

– sostenibilità dei terreni;

– assenza di OGM;

– gestione dei contaminanti;

– rintracciabilità;

– sicurezza sui luoghi di lavoro;

– contratti di lavoro;

– riconoscimento del prezzo equo agli agricoltori;

– carbon footprint.

GMP+  è uno schema di certificazione relativo alla produzione, trasporto e commercializzazione dei mangimi e delle materie prime per mangimi. L’agenzia Olandese per i Mangimi (PDV – Dutch Animal Feed Board) ha sviluppato dei codici di condotta per rispondere alle aspettative di consumatori, produttori di alimenti e rivenditori e che sono ora gestiti da GMP+. Questo schema di certificazione dà evidenza e garanzia che i mangimi animali e gli ingredienti dei mangimi rispondono ai requisiti legali e agli accordi presi con gli altri attori della filiera, oltre ad un controllo dei livelli di sostanze e prodotti non desiderabili tra i quali metalli pesanti, pesticidi e aflatossine.I punti principali della Certificazione GMP+ riguardano:

• requisiti relativi al sistema qualità interno dell’azienda (sulla base della ISO 9001);

• applicazione della metodologia HACCP per la sicurezza dei mangimi e delle materie prime per mangimi;

• misure e requisiti generici per il processo produttivo, inclusa la tracciabilità e il ritiro dei prodotti;

• conformità alle norme cogenti e volontarie.

Garantisce la conformità delle produzioni ottenute con metodo biologico in tutte le fasi della filiera di produzione, dal campo alla tavola, in conformità alle norme dell’Unione Europea (Reg. CE 834/07 e CE 889/08).